viaggio nell'arcipelago toscano, la rotta dei sensi
dal diario di bordo 2009
udito
ovunque ascolto il mare
spesso ascolto parlare: ascoltando le parole percepisco le emozioni
ascolto il silenzio
sento le grida rauche dei gabbiani
ascolto gli altri naviganti e il vento che sbatte sulle vele
a volte ascolto suonare e cantare sulle note
a volte mi ascolto cantare sul silenzio del mare
con il mio orecchio destro ascolto me stessa da dentro...
e con il mio orecchio sinistro ascolto la mia voce nel mondo...
di notte ascolto dormire e russare
gusto
assaggio il mare
assaggio ciò che prepariamo insieme
pasta... vongole... finocchietto di mare
sapore del sale sulla pelle
tatto
sulla mia pelle...
sento il vento
il sole
il caldo
l'umidità del mare e della notte
con il mio corpo:
parlo, comunico, scrivo, tocco, nuoto, salto, mi tuffo, entro nell'acqua
il mio corpo è:
toccato da una medusa
scottato dal sole
massaggiato
con le mie mani:
imparo un nuovo linguaggio
impastiamo insieme un chilo di orecchiette!
stringo i nodi
timono la barca
pulisco la barca e le spiagge
isso le vele
cazzo la randa
cazzo le scotte
si da volta alle cime
tengo la rotta
pesco
tiro
gioco
scrivo
disegno
spalmo
massaggio
vista
vedo l'orizzonte
avvisto i delfini
vedo la terra
osservo con il binocolo
vedo i colori del giorno che nasce vive e muore
vedo l'acqua trasparente e incredibilmente blu
vedo... le meduse
i pesci, le occhiate
vedo le scogliere bianche, rosse, brulle
leggo
olfatto
sento i profumi dell'isola
dei gelsomini, del rosmarino selvatico
dei pini marittimi... della vongola appena cucinata!
del sale, del legno, del compagno...
... sesto senso....
appartengo
condivido
sono consapevole
resto inconsapevole
immagino
mi fido
mi emoziono
oso
collaboro
di Sabina G.


